La fine di un ciclo è quel momento carico di elettricità e aspettative per nuovi inizi e questo romanzo si dimostra un ottimo compagno per tutti coloro che hanno bisogno di un leggero incoraggiamento a buttarsi in nuove avventure.
L’esordio di Elena Panzera viene portato in libreria a settembre 2023 da Giulio Perrone Editore nella collana Hinc e racconta la storia di due gemelli, Michele e Francesca, nelle settimane che precedono l’esame finale di pianoforte e quindi la conclusione del loro percorso al conservatorio. Inseparabili nella vita come nella passione per la musica, si trovano a compiere scelte divergenti: Francesca decide di costruire un futuro insieme ad Alberto, mentre Michele ha davanti a sé una carriera musicale. La voce narrante è quella di Michele, il quale soffre terribilmente all’idea di allentare i lacci che lo tengono stretto a Francesca.
“Io per la verità sono accaduto per primo, ben trecento secondi prima di te. Non sono nato piangendo, anzi, ho trattenuto il respiro finché tu non hai dato i primi segnali del tuo arrivo. Prima di decidermi a rimanere volevo essere certo che mi avresti raggiunto da questa parte, e non mi importa se la mia stranezza viene da lì, da quei secondi senza fiato.”
Il loro è un rapporto simbiotico, alcuni lo definirebbero morboso (alcuni, ma non certo Michele), a tal punto che i due hanno inventato un intero linguaggio fatto di note, pause e movimenti con cui riescono a comunicare senza l’interferenza di altri:
“ci sembrava di aver compiuto un miracolo, di aver inventato una sorta di fonologia telepatica e gemellare”.
Il tormento che attraversa tutto il corpo del ragazzo ogni volta che la sorella esce è evidente e la madre gli regala un quaderno, sul quale riversare i pensieri nella speranza che lui possa così esorcizzarli. Benché accolga il consiglio, Michele si lascia presto sopraffare da memorie che affiorano in ordine sparso da un passato a volte recente, a volte lontanissimo, tanto che il presente occupa ben poco spazio rispetto ai ricordi.
Emergono quindi tracce di un vissuto familiare costellato da perdite dolorose che hanno finito per incrinare il rapporto tra i genitori del protagonista. Si incontrano personaggi che provano a separare i due gemelli, finendo per confonderli. Soprattutto viene raccontata la strage ferroviaria di Viareggio del 2009 attraverso gli occhi dei sopravvissuti che hanno dovuto subire la perdita di persone care senza nemmeno la consolazione del riconoscimento dei colpevoli.
Ne consegue che la sensazione dominante nella prima metà del testo è quella di un romanzo che non progredisce. È vero ed è una impressione cercata e controllata magistralmente dall’autrice perché la struttura non può che piegarsi ai pensieri di Michele, che non stanno nel presente, ma incessantemente tornano al passato.
Il disegno diventa chiaro quando si raggiunge la scena che dà il titolo al romanzo e ne chiarisce il senso. Come imparano Michele e la madre guardando un documentario a puntate durante le insopportabili sere estive, i salmoni nascono in acqua dolce ma completano la loro crescita nell’oceano. Quando sono adulti e sentono il richiamo alla riproduzione, l’istinto li porta a risalire il corso del fiume, lo stesso che hanno disceso in passato, e farlo in agosto, quando la corrente è meno impetuosa, è l’unica fatica che si risparmiano. I salmoni per guardare al futuro devono tornare alle loro stesse origini, come Michele deve ripercorrere la propria vita per spiccare il grande salto.
Forma e stile quindi vengono plasmati dallo sguardo che il protagonista ha sul mondo che lo circonda. La penna con cui l’autrice coglie i pensieri di Michele è delicatissima e ricorda l’eleganza con cui i migliori pianisti muovono le dita sopra i tasti. La coerenza che abbraccia tutti gli aspetti del testo rendono questo romanzo un disegno complesso e perfettamente concluso.
Casa editrice: Giulio Perrone Editore
Collana: Hinc
Pubblicato a: settembre 2023
N. pagine: 140
Sull’autrice: Elena Panzera è originaria di Viareggio e lavora in una libreria indipendente. Scrive per numerose riviste (tra cui Tascabile, Altri Animali, Minima&Moralia) e nel 2022 è tra i fondatori di Linoneum, un progetto dedicato alla narrativa breve.

